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Snowboard e Backcountry, Freeride

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Se siete stanchi di vedere i vostri amici superarvi sempre, se
la vostra soletta sembra una groviera, se le vostre lamine non tengono
più, ecco alcuni consigli per tenere la vostra attrezzatura
sempre in perfetto stato e pronta a farvi passare giornate senza
problemi. I consigli di questa pagina sono rivolti sia a chi è
alle prime armi o non sa proprio come iniziare, sia a chi invece
già si prende cura della propria tavola e qui troverà
suggerimenti e spunti per migliorare la tecnica.
Chi ricerca invece una messa a punto da gara, per l' Halfpipe o
Jump si potrà limitare a questa pagina, per il BorderX o
il Rigido dovrà partire da queste info e approfondirle con
manuali e molta, molta esperienza
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Cosa
serve
Riparazione
soletta
Sciolinatura
Lamine |
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| Attrezzatura Necessaria |
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1) Candelette in P-Tex: per riparare i
buchi nella soletta (0,50 € una)
2) Sciolina in Panetti: da sciogliere e spalmare sulla soletta. (minimo
5 € per 6 applicazioni)
3) Ferro da Stiro: per sciogliere la sciolina e stenderla sulla soletta.
(magari non quello della mamma)
4) Spatola: per eliminare la sciolina in eccesso una volta fredda. (2,5
€- 7,5 €)
5) Taglierino: per pulire i buchi e togliere i riccioli prima della
riparazione della soletta.
6) Solvente: per pulire la soletta e togliere i residui di sciolina
prima di qualsiasi intervento.(10 €)
7) Spazzola: per pettinare la soletta una volta spatolata, per renderla
ancora più veloce. (7,5 €)
8) Lima per Lamine: o meglio la macchinetta apposita, per fare il
filo alle lamine. (p.zo variabile) |
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Gli attrezzi descritti non sono tutti indispensabili, dipende dalle
cure che vogliamo dedicare alla nostra tavola. Il minimo indispensabile
però è:
Candeletta e spatola (punti 1 e 7) per la riparazione della soletta.
Ferro, Sciolina e Spatola (punti 2, 3 e 7) per la sciolinatura.
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| Riparazione Soletta |
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è l'operazione più semplice e utile, è consigliabile
quando i danni non sono eccezionali e numerosi.
istruzioni più
dettagliate (evitare il nero, danni
profondi, tutto sul p-tex)
Fase 1.
Individuare buchi e graffi da riparare, quindi ripulirli da
sporcizia, utilizzando il taglierino eliminare riccioli, parti di
soletta semistaccata, sporgenze di soletta.
Fase 2. (semiopzionale)
Utilizzare il solvente da soletta per pulire bene la stessa
da sporcizia e residui di vecchia sciolina, insistere in particolare
sui buchi e graffi da riparare.
Fase 3. |
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Accendere la candeletta, ad un estremità,
con un accendino quindi far gocciolare le gocce di p-tex fuso nel
buco o lungo il graffio da un' altezza dalla tavola di c.ca 0,5-1
cm, non preoccuparsi se si copre parte di soletta adiacente.
Per evitare che con il materiale fuso coli anche il nero della
combustione è utile utilizzare una fiamma ossidrica del tipo
a penna (ricaricabile con lo stesso gas degli accendini) che sarà
utilizzata durante tutta la fase di fusione e gocciolatura, per lo
stesso motivo sono meglio le candelette più fini. |
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Fase 4.
Dopo aver lasciato raffreddare bene il materiale fuso colato,
asportare il materiale in eccesso con la spatola di plastica o di
metallo compiendo movimenti dalla punta alla coda e tenendo la spatola
con un angolo di 40°-50° verso il nose della tavola.
Accertarsi che al passaggio della mano sulla riparazione non si
senta la differenza tra soletta e riparazione stessa, altrimenti
se c'è uno scalino occorre lavorare ancora di spatola, se
invece si presenta un avvallamento è necessario effettuare
un'altra colata di candeletta su quella appena fatta e ripetere
le due fasi.
maggiori info (evitare
il nero, danni profondi, tutto sul p-tex)
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| Sciolinatura |
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non è difficile quanto possa sembrare, una volta imparato
non ne potrete più fare a meno.
Fase 1. (semiopzionale)
Utilizzare il solvente da soletta per pulire bene la stessa
da sporcizia e residui di vecchia sciolina.
Fase 2.
Dopo aver fatto scaldare il ferro, fondere e far gocciolare la sciolina
spingendo lo spigolo del panetto sul ferro stesso. La sciolina va
fatta gocciolare a zig-zag su tutta la tavola, con l'esperienza
capirete la quantità giusta (indicativamente le gocce devo
stare 10-15 cm l'une dalle altre).
Fase 2bis.
Stendere la sciolina "stirando" la soletta con movimenti
lenti e fluidi longitudinalmente. Assicurasi che la sciolina venga
assorbita in ogni punto della soletta, il ferro non deve mai grattare
sulla soletta ma scorrere fluido (in caso gocciolare altra sciolina).
La temperatura del ferro deve essere regolata abbastanza elevata
in modo che la sciolina sia ben fusa (liquida), in ogni modo non
deve mai fumare, se fuma il ferro è troppo caldo, abbassarlo.
Per capire il momento di fermarsi, sentire con la mano il
sopra della tavola (la parte opposta alla soletta) che deve essere
appena tiepido, se è troppo caldo rischiamo di danneggiare
la tavola se è freddo la sciolina non sarà stata bene
assorbita.
Fase 3.
Dopo aver fatto raffreddare bene la tavola (diverse ore),
senza averla maneggiata troppo, spatolare la soletta con la spatola
di plastica.
Tenere la spatola con un inclinazione di 40°-50° verso
la punta della tavola (c'è chi preferisce inclinare la spatola
verso la coda) e passarla dalla punta verso la coda longitudinalmente,
in modo da asportare la sciolina in eccesso, più sciolina
asporterete e più camminerete (e più frequentemente
dovrete sciolinare).
Fase 4. (opzionale)
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"Pettinare" la soletta con l'apposita spazzola di crine
di cavallo, sempre con movimenti longitudinali dalla punta alla
coda, questo farà andare la vostra tavola al massimo!
In commercio ci sono anche delle spazzole a cilindro da applicare
al trapano, per ottenere un risultato ottimale e con meno fatica,
questo anche per farvi capire che se lo fate a mano dovete metterci
energia.
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| Lamine |
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Avere lamine affilate al punto giusto è fondamentale per
chi va col rigido, per chi gira in pipe, un pò per lo snowpark,
poco utile per chi va in fresca (dove però nasce l'esigenza
di tenuta in tratti difficili ghiacciati).
Per fare il filo alle lamine ci sono in vendita delle comodissime
macchinette che vanno passate dalla punta alla coda, i prezzi sono
alquanto variabili come anche la qualità delle stesse, le
migliori sono quelle che permettono la regolazione dell'angolo d'
affilatura.
L'alternativa e utilizzare un lima per lamine e un guida, ma bisogna
avere la mano esperta.
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