Rispondi 
 
Valutazione discussione:
  • 0 voti - 0 media
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Doccia gelata
Autore Messaggio
ratavoloira Offline
MG Rookie
***

Messaggi: 91
Registrato: Dec 2016
Reputazione: 4
Messaggio: #61
RE: Doccia gelata

Mi piacerebbe sapere da fiocco e da andreac se pensano che questo sia un caso in cui il detuning avrebbe aiutato...secondo me si: http://www.mgsnowboard.com/forum/showthr...#pid174120
Mi ricordo di una stagione in cui avevo una tavola nuova che mi faceva impazzire, una capita stairmaster extreme. Andavo già da qualche anno e le mie ore di lezione me le ero prese, senza essere particolarmente bravo ero comunque capace di sentire le lamine (anche arretrati anni di sci avevano contribuito a conoscere la presa di lamina). Quella annata era povera di neve a fine dicembre e dove ero io c'era un pianoro poco pendente e piuttosto stretto che collegava due versanti della montagna, lungo circa due-trecento metri, bello ghiacciato dal vento perché in quota e con molti solchi formati dagli sci, piuttosto trafficato proprio perché era una congiunzione tra due versanti....ovvio che è uno scenario di merda, ma normalmente in quelle situazioni andavo dritto o leggermente in lamina, oppure mi ricavavo il mio spazio in larghezza facendo una serpentina dolce, per fare capire a chi mi stava dietro quale era la larghezza che occupavo. Bene, con quella tavola non c'era verso di andare dritto a tavola piatta, ruotava e agganciava la lamina in modo infame, era difficilissima da gestire, entrava in ogni solco e aveva reazioni brusche, ogni pianetto che incontravo (tipo di neve di merda ripeto) era da sgranare un rosario, la tavola impazziva.
Sono sicuro che fosse una cosa che dipendeva dalle lamine, perché situazioni simili ne avevo già incontrate parecchie e sapevo come gestirle, ma con quella tavola era davvero complicato. Penso che se avessi fatto un po' di detuning grezzo alla fiocco (su un palo della seggiovia) avrei migliorato la situazione.
27-09-2018 03:29 PM
Trova tutti i messaggi di questo utente Cita questo messaggio nella tua risposta
andreac Offline
MG Senior Boarder
****

Messaggi: 411
Registrato: Jan 2010
Reputazione: 14
Messaggio: #62
RE: Doccia gelata

ci sono sport, come il ciclismo e lo sci, dove oltre un certo livello ti misurano anche lo scroto per personalizzare l'attrezzatura e altri (snowboard e enduro, che conosco perchè pratico) dove l'attrezzatura costa uguale, è ugualmente importante per raggiungere il risultato ma devi fartela andare bene così com'è. oppure te la puoi personalizzare andando per tentativi e se ti azzardi a parlarne come minimo fai la figura del fighetto.

http://www.youtube.com/watch?v=VuOmL9YH5wA
27-09-2018 05:14 PM
Trova tutti i messaggi di questo utente Cita questo messaggio nella tua risposta
fdineve Offline
MG Snowboard Guru
*****

Messaggi: 5.872
Registrato: Jan 2011
Reputazione: 57
Messaggio: #63
RE: Doccia gelata

@Ratavoloira:

la tavola del post che hai linkato, parla di tavola che "se ne va a spasso" sui piani ghiacciati... per me si trattava di tuning sotto alla soletta un po' esagerato (.. leggo a volte di tuning, ad es., di 1,5°-2° di fabbrica) e di rocker alle punte altrettanto "forte".
Io dico che quella tavola, quando stava piatta, quasi non aveva lamine in presa (abbastanza tipico delle tavole da jib, per esempio).

L'esperienza che tu descrivi, invece, e' proprio quella di lamine a 90°, senza tuning sotto alla soletta e senza detuning nelle zone di contatto della tavola sul ghiaccio.
Appena la tavola piatta devia dalla sua traiettoria (o perche' il fondo e' pendente, o perche' finisci sui binari lascati dagli sci o perche' la presenza di un'altro sciatore ti costringe a sbilanciarti un pochino) ecco che le lamine "agganciano" il fondo, dandoti la sensazione di tavola nervosa, che non ti da fiducia ne' grande sicurezza.... e sicurezza e fiducia nelle proprie capacita' fanno l'80% del riding e ti permettono di "alzare l'asticella" della tua giornata di zno' (cosa che fa la differenza tra un giorno da ricordare e un giorno da dimenticare).

Personalmente faccio sempre 0,5° di tuning, sotto alla soletta.. lamine sui fianchi a 89° (o 88°)... e detuning con lima grossa nelle zone in cui la tavola tocca la neve.
Ottengo una tavola che non aggancia il fondo quando e' piatta perche' il leggero detuning sotto alla soletta e (soprattutto) il detuning alle estremita', evitano tale comportamento... ma che non va "a spasso" da sola perche' non ha troppo detuning sotto alla soletta.

I fianchi a 89° o 88° fanno si che le lamine, quando lo chiedi, diventino molto reattive (la prima volta che ho fatto 88° cadevo appena mi distraevo, ad es. girando la testa per guardarmi indietro per chiamare gli altri Smile ).

Per il resto ha ragione Andreac... ci vuole un po' per capire come farsi andare bene un tavola appena comprata... la usi cosi' com'e'... dopo che ci affronti un po' di situazioni "estreme" capisci come potresti renderla piu' adatta al tuo stile.. poi la usi di nuovo.... poi la ritocchi ancora.. e cosi' via.
Su tuning, detuning etc. ce' moltissima letteratura, video di skimen, pro dello snowboard o semplici rider appasionati, che mostrano come sono arrivati a "ritoccare" la loro tavola per renderla piu' consona al loro stile.
Moltissimi dissentono su queste pratiche (sei un fighetto, ti credi un pro, rovini le tavole, etc.)
Figurati come ti guardano quando togli il filo alle lamine, che a casa hai sbagliato a preparare, passando la tavola con forza sui pali delle seggiovie (...eppure funziona..)

Alla fine, pero', io credo che lo zno' sia una cosa estremamente personale: stile e indole diversi, obiettivi diversi, eta' diverse, esperienze diverse.. e' evidente che le percezioni e le sensazioni comunicate e ricevute dall'attrezzatura siano altrettanto diverse.

Pero', statisticamente, moltissimi lamentano lamine che agganciano all'improvviso sul piano ghiacciato, moltissimi lamentano tavole nuove che sembrano "nervose".
Si parla sempre tantissimodi scioline, di attacchi, di scarponi e di come influiscono sul comportamento della tavola.
Pero' altrettanto spesso si dimentica quanto siano importanti le lamine (per me e altri le piu' importanti in assoluto) e la loro regolazione, sul riding.

Ciao.
Carlo


"Water evaporates. Clouds form. Life begins.
A snowstorm atop high peaks falls heavy, settles, melts, flows through tributaries, streams into rivers, finds the sea and returns to the air.
This process we follow, this cycle we ride.
"

B. Iguchi in "The Fourth Phase"
28-09-2018 08:40 AM
Visita il sito web di questo utente Trova tutti i messaggi di questo utente Cita questo messaggio nella tua risposta
ratavoloira Offline
MG Rookie
***

Messaggi: 91
Registrato: Dec 2016
Reputazione: 4
Messaggio: #64
RE: Doccia gelata

Molto esaustivo fiocco!
28-09-2018 08:20 PM
Trova tutti i messaggi di questo utente Cita questo messaggio nella tua risposta
Rispondi 


Vai al forum:


Utente(i) che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)