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Snowboard e Backcountry, Freeride

CUSTOM SNOWBOARD: SNOWBOARD SU MISURA E TECNICA DI COSTRUZIONE SNOWBOARD

link: Personalizzazione della tavola da snowboard, come cambiare il look al proprio snowboard.

tavole snowboard custom artiginaliTavole da snowboard custom costruite artigianalmente

Crescono sempre di più i riders che desiderano un tavola da snowboard custom. Lo snowboard è uno degli sport da tavola (board-sports) più giovane ed ha molte cose in comune con gli altri sport più vecchiotti come il surf e windsurf dove le tavole custom sono un must. Molto si sta movendo nello snowboarding e chi lo desidera può rivolgersi a degli artigiani molto esperti anche in Italia, che vi consegneranno la vostra tavola unica disegnata su misura. Uno dei costruttori di snowboard custom italiani più conosciuti, ci fa partecipi del mondo che sta dietro la costruzione di una tavola da snowboard. Si tratta di FRANCESCO SOLIGO (francesco.soligo@libero.it
) che fornisce la propria esperienza ad atleti agonisti e a tutti i riders che vogliono fare il grande passo, costruendo tavole da snowboard con il marchio NEW WAVE è un punto di riferimento nella scena italiana. Potete contattare Francesco per qualunque informazione e consiglio.

Ma le tavole custom da snowboard a chi sono dedicate in particolar modo?

Chi desidera un prodotto artigianale vuole qualcosa di diverso dal punto di vista del rendimento e della personalizzazione, ovviamente c'è chi lo fa anche un po' per moda e per distinguersi dagli altri (e fa bene perchè snowboarding è anche questo). La possibilità di calibrare in maniera selettiva rigidità della tavola, tipo di sciancratura (raggio di curvatura dello snowboard) e grafica, è la prerogativa essenziale richiesta dal rider delle tavole da snowboard custom. In questo modo, oltretutto, ogni persona in base alla propria altezza, peso corporeo, lunghezza del piede e stile di surfata, potrà scegliere assieme allo shaper, le misure ad esso più congeniali e calibrare in base al proprio stile la collocazione delle fibre e la loro disposizione. Infatti molte persone preferiscono tavole con rigidità maggiormente distribuita in zone differenti dello snowboard. C’è chi preferisce la tavola con curvatura costante, chi preferisce la tavola più rigida in coda o in punta. Anche la forma fisica, chiaramente, influenza tale scelta, in quanto snowboard rigidi richiedono masse muscolari più potenti ed allenate, nonché livelli tecnici elevati. Con il custom si può partire da snowboard estremamente teneri fino ad arrivare a rigidità molo elevate. Sinteticamente la differenza tra i due tipi di snowboard riguarda:
  • qualità dei materiali (ampio utilizzo di fibre di carbonio);
  • cristallizzazione delle resine molto accurata (elevate prestazioni massimali mantenute nel tempo);
  • ricerca di solette sempre più performanti e veloci supportate da prove di scorrevolezza su neve;
  • possibilità di scelta di misure alternative alla serie con variazioni dell’ordine anche di pochi millimetri;
  • massima libertà espressiva in termini grafici.

Materiali usati nella costruzione delle snowboard custom

costruzione di una custom snowboardI materiali utilizzati nelle tavole da snowboard custom, non si differenziano molto da quelli utilizzati nelle tavole di serie, in quanto il legno, le lamine e le fibre impregnate di resina, sono le componenti essenziali della produzione di uno snowboard. Quello che varia, effettivamente, sono i tempi di costruzione delle tavole da snowboard e la qualità dei materiali utilizzati. In effetti, mentre una tavola di serie, per problemi di costi, deve essere prodotta in tempi decisamente brevi, lo snowboard artigianale può contare sull’ allungamento di tali tempi, che ne permette una qualità migliore. Lo snowboard di serie deve mediamente essere prodotto e quindi finito, nell’arco di una trentina di minuti. Tutto ciò comporta il portare le resine e i materiali ad alta temperatura, portando gli stampi immediatamente a temperature elevate, fino a 100°C, polimerizzando, così la matrice (resina) troppo repentinamente. Nel custom, invece, si segue un iter, per cui la temperatura di catalisi della resina viene eseguita in modo progressivo; si parte da 25°C , ad inizio lavorazione, per arrivare a 70/80°C per la cottura finale. Il tutto avviene in più giorni. Ciò aumenta le caratteristiche meccaniche dei laminati, soprattutto nel lungo periodo, garantendo così prestazioni ottimali, anche dopo un uso prolungato. In realtà, allo stato attuale, le tavole di serie hanno raggiunto ottimi standards prestazionali, che però non sono in grado di mantenere nel lungo periodo. Personalmente, assieme agli atleti di snowboard con cui collaboro, ho rilevato una perdita di prestazioni, nell’ordine del 30%, già dopo due mesi di utilizzo continuativo (atleta che si allena tutti i giorni tra i pali e quindi in maniera intensiva). Le tavole da snowboard custom sono in grado di garantire prestazioni costanti nell’arco di almeno due anni, con un calo in questo periodo del 10-20 %. In riferimento ai tempi di catalisi prima citati, personalmente preferisco cristallizzare i materiali in un tempo progressivo che varia dai 7 ai 15 giorni. Altro aspetto fondamentale è la qualità dei materiali (legno, fibre e solette). Io faccio uso consistente di fibre di carbonio, sia uni-direzionali che bi-direzionali e di fibre di vetro triassiali. Nelle tavole di serie l’utilizzo del carbonio è molto marginale, per non dire quasi nullo. In effetti, con il carbonio, si possono ottenere pesi e resistenze decisamente notevoli rispetto al vetro, nonché risposte dinamiche eccezionali. Chiaramente per apprezzare tutto ciò bisogna essere in possesso di un livello tecnico medio-alto. Inoltre la scelta delle solette nelle tavole custom è particolarmente curata, in quanto ricerchiamo sempre i lotti di grafite più veloci e performanti, facendo anche delle prove di scorrimento prima dell’utilizzo. Anche la scelta delle lamine e quindi dell’acciaio, è curata; vi sono infatti persone che amano qualità di lamine con acciaio più o meno morbido, in base al filo che essi vogliono ottenere. La scelta dei legni poi, utilizzati per le anime interne delle tavole, è altrettanto curata, in quanto l’accoppiamento di uno o più legni ( non mi addentrerò nelle varie qualità scelte perché sarebbe molto complesso), risulta determinante per le caratteristiche di rigidità e resistenza torsionale delle stesse. Due sono i sistemi attualmente utilizzati per l’assemblaggio dell’anima interna:
costruzione snowboard assemblaggio
la costruzione a listelli verticali, in cui si utilizzano due diversi tipi di legno, uno più morbido e uno più duro, con le fibre del legno tagliati a listelli di 1 cm e sistemati verticalmente in modo alternato; questo primo sistema è ancora molto utilizzato anche nel campo dello sci;
Legno lamellare a strati ortogonali, si dispongono fogli di legno lamellare, sistemando alternativamente un foglio in modo longitudinale e un foglio in modo trasversale.

Personalmente, io preferisco utilizzare questo secondo sistema poiché, oltre ad escludere un eventuale pericolo di cattivo incollaggio dei listelli verticali, garantisce una maggiore resistenza torsionale e un miglior controllo del flex. Il mix di scelta di legni, qualità e disposizione delle fibre composite (carbonio e vetro), nonché l’accurata scelta delle resine utilizzate ( più collanti di tipo strutturale per l’assemblaggio di materiali sottoposti a stress particolari, come lamine, rinforzi in alluminio di punta e coda e solette e più cristalline per la risposta dinamica), determinano l’essenziale differenza tra i due tipi di tavole da snowboard.

Procedimento di costruzione

snowboard lamine customIn merito al procedimento, personalmente inizio con la scelta dei legni che, come citato nel punto precedente, è di fondamentale importanza. La scelta, dopo varie prove, è caduta sul legno di Okumè, che in caso di fessurazione o rottura, essendo compensato marino, non risente di infiltrazioni di umidità. Inoltre, il suo incollaggio fenolico, a pannelli incrociati, come descritto precedentemente, assicura resistenza sia meccanica che torsionale. Puntualizzo, comunque, che la varietà di legni disponibili è veramente ampia: Acero, Frassino, Betulla, Pioppo, ecc. ; la scelta da parte del costruttore, quindi, è basata su esperienze del tutto personali. Per quanto riguarda le resine utilizzate, anche qui le possibilità di materiali è alquanto varia. Come accennato nel primo punto, l’utilizzo delle medesime è in diretta relazione al tipo di incollaggio che si vuole ottenere; infatti materiali di diversa natura, quali ABS, PVC, Acciaio, (componenti dell’assemblaggio) lamina-fianco-soletta, hanno bisogno di resine particolarmente collanti ed elastiche, in grado di garantire resistenza ad eventuali shock subiti da sollecitazioni dinamiche (carving) o meccaniche causate da sassi e urti vari. Questo tipo di resina, però, non si rivela molto adatta alla laminazione superiore della tavola, che dovendo produrre gran parte della reattività (risposta dinamica) e rigidità, abbisogna di resine cristalline meno elastiche. Tutto questo è chiaramente riferito alle tavole da snowboard hard, in quanto i requisiti richiesti per le tavole snowboard soft e snowboard freeride sono differenti.
snowboard kevlar and carbon fiber La scelta delle fibre (vetro-carbonio) e del loro quantitativo, è in diretta relazione al tipo di legno utilizzato e allo spessore finale che si vuole ottenere; infatti, più l’anima in legno sarà rigida, minore sarà il quantitativo di fibre che andremo a sovrapporre, sia nel lato inferiore della soletta che in quello superiore. Personalmente, preferisco utilizzare legni piuttosto teneri, per poi potere abbondare con i quantitativi di fibre di carbonio, in modo da ottenere tavole molto robuste e reattive; infatti, il controllo del flex è una cosa che nella tavola da snowboard custom deve essere molto attenta e, lavorando con legni rigidi, si rischia, già con pochi quantitativi di fibra di carbonio, di rendere la tavola troppo rigida. La combinazione tra vetri triassiali e fibre di carbonio longitudinali, si rivela particolarmente performante; si unisce, in questo modo, la resistenza torsionale data dalle fibre triassiali alla capacità di irrigidire longitudinalmente della fibra di carbonio. Gli argomenti lamine e solette sono stati già sinteticamente trattati nel punto precedente. Possiamo solo aggiungere che vi sono tre tipi di solette attualmente utilizzate: Estrusa, Sinterizzata, Grafite; solamente le ultime due sono attualmente in uso e, nelle tavole hard, principalmente la terza (Grafite).

snowboard cap and sidewall in custom boards by Checco

Assemblaggio dello snowboard

Per quello che riguarda l’assemblaggio, vengono utilizzate delle presse che possono agire, nel caso degli snowboard di serie, su uno stampo standard per ogni singolo modello, nel caso delle tavole custom, direttamente su una struttura pre-assemblata, poiché sciancratura e lunghezza sono variabili. Il tutto ,una volta catalizzato, viene portato in forno a temperature progressivamente elevate, fino a raggiungere 70/80gradi e quindi a completare la polimerizzazione delle resine. La grafica, che nelle tavole da snowboard di serie, viene scelta e standardizzata annualmente ed eseguita principalmente con tecnica di sublimazione su pellicole di PVC, viene invece nelle custom personalizzata a seconda del gusto del cliente dando libero spazio alla fantasia del medesimo. Spesso io scelgo di lasciare il carbonio a vista, effetto che rende lo snowboard molto bello e ne evidenzia la tecnica costruttiva.

Prezzi snowboard artigianali e personalizzati

Tenendo presente che mediamente una tavola da snowboard di serie alpina o uno snowboard freeride costa dai 400 euro ai 700 euro, a seconda di modello e marca snowboard, lo snowboard custom, per l’accuratezza della costruzione, la lavorazione artigianale del prodotto e i materiali di ottima qualità utilizzati, e l'unicità dello snowboard stesso ha un prezzo relativamente maggiore, dagli 800 euro ai 1000 euro.

Francesco Soligo news wave custom snowboard by  Francesco Soligo snowboard custom